Commercialista per Professionisti e Partite IVA a Pisa

Hai una partita IVA o stai per aprirne una a Pisa? Studio BPSC segue liberi professionisti, lavoratori autonomi e freelance da oltre 30 anni. Gestiamo la tua fiscalità dall’apertura della partita IVA alla dichiarazione dei redditi, passando per le casse previdenziali di categoria e la scelta del regime fiscale più conveniente per la tua situazione.

Contattaci: 050 541198 — Via Gaetano Malasoma 24, Pisa.

A chi ci rivolgiamo

Seguiamo medici, odontoiatri, avvocati, ingegneri, architetti, geometri, psicologi, consulenti, freelance e artigiani con partita IVA individuale. Gestiamo sia i professionisti iscritti a una cassa previdenziale di categoria — Inarcassa, Cassa Forense, ENPAM, ENPAP, Cassa Geometri — sia chi versa i contributi alla gestione separata INPS perché non ha una cassa di riferimento.

Seguiamo anche chi ha una partita IVA secondaria accanto a un rapporto di lavoro dipendente, chi sta aprendo la prima attività e non sa ancora da dove cominciare, e chi valuta se ha ancora senso restare nel forfettario o se è arrivato il momento di cambiare regime.

Regime forfettario o ordinario? Ti aiutiamo a scegliere

La soglia del regime forfettario nel 2026 è confermata a 85.000 euro di ricavi annui. Il forfettario applica un’imposta sostitutiva del 15% — ridotta al 5% per i primi cinque anni di nuova attività — su una base imponibile calcolata in modo forfettario, senza detrarre le spese effettive e senza applicare l’IVA in fattura.

Per molti professionisti con spese contenute e fatturato stabile sotto i 60.000 euro il forfettario resta la scelta più conveniente. Cambia tutto quando i costi professionali sono significativi — affitto dello studio, collaboratori, attrezzature, software — oppure quando il fatturato si avvicina o supera la soglia degli 85.000 euro. In quel caso il regime ordinario, che permette di dedurre le spese reali, può essere più vantaggioso.

Il confronto va fatto sui tuoi numeri, non su regole generali. In studio ti presentiamo i due scenari a confronto — con l’imposta effettiva stimata per entrambi — prima che tu debba prendere qualsiasi decisione.

I nostri servizi per professionisti e partite IVA

Gestiamo l’apertura della partita IVA dalla scelta del codice ATECO al regime fiscale, fino all’iscrizione alla cassa previdenziale corretta. Seguiamo le dichiarazioni dei redditi per persone fisiche con redditi da lavoro autonomo, le liquidazioni IVA periodiche e gli adempimenti legati alla fatturazione elettronica.

Per i professionisti iscritti a casse di categoria curiamo il calcolo e la gestione dei contributi annuali e delle variazioni di reddito da comunicare alla cassa. Per chi è in gestione separata INPS seguiamo i versamenti in acconto e a saldo, coordinati con la dichiarazione dei redditi.

Ci occupiamo anche di chi ha una partita IVA secondaria accanto al lavoro dipendente — una situazione che genera spesso confusione su come dichiarare correttamente e come evitare di pagare contributi doppi. E quando un professionista vuole assumere il primo collaboratore, gestiamo contratto, busta paga e adempimenti da datore di lavoro.

Perché scegliere Studio BPSC

Barnelli, Biso e Pastorello sono commercialisti a Pisa da oltre 30 anni. Tutti e tre iscritti all’Ordine dei Dottori Commercialisti di Pisa, abilitati come Revisori Legali e nominati CTU dal Tribunale di Pisa. Nel tempo hanno seguito centinaia di professionisti pisani — medici dell’Azienda Ospedaliero Universitaria, ingegneri e architetti attivi nel settore delle costruzioni, avvocati dei principali studi della città, consulenti e freelance di ogni tipo.

Conoscono le specificità di ogni categoria: le regole previdenziali cambiano se sei un medico con ENPAM o un ingegnere con Inarcassa, e le strategie fiscali ottimali sono diverse. Non ti danno la stessa risposta che danno a tutti.

Il professionista di riferimento

Dott. Francesco Pastorello

Il Dott. Francesco Pastorello, nato nel 1974, è iscritto all’Ordine dei Dottori Commercialisti di Pisa, abilitato come Revisore Legale e nominato CTU dal Tribunale di Pisa. Ha maturato una specializzazione nella gestione del personale e nella governance professionale, con esperienza diretta nel settore delle professioni tecniche e dell’edilizia. Segue personalmente i professionisti con partita IVA nella pianificazione fiscale e previdenziale annuale, con attenzione particolare alle categorie che hanno strutture di costo più complesse.

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Come funziona la consulenza

Il punto di partenza è sempre un incontro conoscitivo — di persona in studio o per telefono. Racconti la tua situazione: categoria professionale, fatturato attuale o previsto, spese, cassa previdenziale. Non hai bisogno di portare documenti: in questa prima fase ci serve capire il quadro generale.

Sulla base di quello che emergerà, ti presentiamo una proposta chiara: regime fiscale consigliato, stima del carico fiscale e contributivo per i prossimi 12 mesi, servizi necessari e costi del nostro intervento — tutto concordato prima di iniziare.

Se decidi di procedere, ti seguiamo durante l’anno. Non sparriamo dopo la dichiarazione dei redditi: il tuo referente è disponibile quando hai domande, ti avvisa sulle scadenze rilevanti e ti segnala in anticipo se qualcosa nella tua situazione fiscale richiede attenzione.

Per fissare un appuntamento: chiama il 050 541198, scrivi tramite il modulo di contatto o prenota online. Se hai un’azienda strutturata invece di una partita IVA, consulta la pagina dedicata alla consulenza fiscale per aziende.

Domande frequenti

Devo aprire la partita IVA a Pisa: da dove inizio?

Il primo passo è parlare con un commercialista prima di fare qualsiasi cosa in autonomia. La scelta del codice ATECO, del regime fiscale e dell’eventuale cassa previdenziale va fatta prima dell’apertura, non dopo. Un codice sbagliato o un regime scelto frettolosamente può costarti di più già nel primo anno. L’apertura tecnica della partita IVA richiede pochi giorni: la pianificazione iniziale è la parte che vale la pena fare bene.

Conviene il regime forfettario nel 2026?

Dipende dai tuoi numeri specifici. Per molti professionisti con ricavi sotto i 50-60.000 euro e spese limitate il forfettario resta conveniente. Per chi ha costi significativi o si avvicina alla soglia degli 85.000 euro vale la pena calcolare entrambi gli scenari con i dati reali. Te lo facciamo noi: porti i tuoi numeri e ti presentiamo il confronto.

Quanto costa un commercialista per una partita IVA a Pisa?

Il costo dipende dalla complessità della tua situazione — regime fiscale, cassa previdenziale, volume di fatture, presenza o meno di dipendenti. Non pubblichiamo un listino fisso perché ogni professionista ha esigenze diverse. Al primo incontro ti presentiamo un preventivo preciso e trasparente prima di iniziare qualsiasi attività.

Devo versare contributi INPS con il regime forfettario?

Sì, i contributi previdenziali sono dovuti indipendentemente dal regime fiscale. Se non hai una cassa di categoria versi i contributi alla gestione separata INPS, calcolati sul reddito effettivo. Se hai una cassa previdenziale — Cassa Forense, Inarcassa, ENPAM e le altre — versi i contributi a quella cassa secondo le sue regole specifiche. Nel forfettario non puoi dedurre i contributi dal reddito imponibile, ma puoi portarli in detrazione con meccanismi diversi a seconda del caso.

Posso avere dipendenti o collaboratori con il regime forfettario?

Sì. Il forfettario non ti impedisce di assumere dipendenti o di avere collaboratori. Dovrai però gestire buste paga, versamenti contributivi e adempimenti da datore di lavoro, separati dalla tua fiscalità personale. Se stai valutando la prima assunzione, contattaci prima di firmare qualsiasi contratto: il Dott. Pastorello segue specificamente la gestione del personale e può guidarti nella scelta del contratto più adatto.